Aquilone · versione 1.0 · 9 settembre 2026
In breve. Aquilone è un esperimento gratuito, dato a poche persone su invito. Può sbagliare, può tacere, può fermarsi. Non usarlo come unica fonte per decisioni che riguardano l'incolumità di persone, animali o beni: le allerte ufficiali sono e restano quelle della Protezione Civile. Nessuna riga qui sotto toglie i diritti che la legge ti dà come consumatore.
Gianluca Barbaro, ditta individuale, Via Cantone di Sopra 6, 27010 Badia Pavese (PV), Italia — P. IVA IT03000180186, me@barbaro.it (di seguito «noi»).
Accettando queste condizioni alla prima apertura dell'applicazione concludi con noi un accordo. Se non le accetti, l'app non si usa: puoi disinstallarla, e non resterà niente di tuo da nessuna parte.
Ti concediamo una licenza d'uso personale, non esclusiva, non trasferibile, revocabile e gratuita di Aquilone, per i tuoi scopi personali e non commerciali, per tutta la durata dell'esperimento.
Il software resta nostro. Questa licenza non ti trasferisce alcun diritto di proprietà su di esso, sul suo nome o sul suo marchio.
Aquilone è un esperimento, non un servizio. Lo fa girare una persona sola. In particolare, e senza che nulla di questo costituisca un inadempimento:
🔴 Aquilone non va usato come unica fonte per decisioni che riguardano l'incolumità di persone, animali o beni. In Italia l'allertamento pubblico è funzione del Servizio nazionale della protezione civile: le allerte ufficiali sono e restano quelle. Se un'indicazione di Aquilone diverge da un'allerta ufficiale, fa fede l'allerta ufficiale.
Aquilone non è un sistema di allertamento, non è collegato ad alcuna autorità pubblica e non ne fa le veci.
Un elenco di modi noti in cui l'app può dare un'informazione sbagliata. Non è esaustivo, ed è scritto perché tu sappia che cosa stai leggendo:
Aquilone ti è fornito gratuitamente e «così com'è», nei limiti in cui la legge lo consente, senza garanzie di funzionamento ininterrotto, di esattezza delle stime o di idoneità a uno scopo particolare.
Nei limiti consentiti dalla legge, non rispondiamo dei danni derivanti da un avviso errato, tardivo o mancato, né dall'indisponibilità del servizio.
Quel che questa clausola non fa, e non può fare. Resta ferma la nostra responsabilità per dolo e colpa grave (art. 1229 del Codice civile), per i danni alla persona, e in ogni altro caso in cui la legge non ne ammette l'esclusione. Se utilizzi Aquilone come consumatore, restano impregiudicati tutti i diritti che ti riconosce il Codice del consumo: nessuna clausola di questo documento va letta come una loro limitazione.
Il favore che ti si chiede — e che è il motivo per cui questo esperimento ha senso — è segnalare quello che l'app non ha visto.
La licenza dura finché dura l'esperimento. Puoi smettere quando vuoi: «Cancella i miei dati» nelle impostazioni rimuove la tua registrazione, e disinstallando l'app non resta nulla sul telefono. Possiamo revocare l'accesso in caso di violazione di queste condizioni o alla chiusura dell'esperimento; in quel caso i dati vengono cancellati come descritto nell'informativa privacy.
Come vengono trattati i tuoi dati — quali, perché, per quanto e come si cancellano — è scritto nell'informativa privacy, che è parte integrante di queste condizioni.
Aquilone incorpora componenti di terzi e mostra dati di fonti pubbliche, ciascuno con la propria licenza: l'elenco completo è in Licenze e fonti.
Queste condizioni sono regolate dalla legge italiana. Se utilizzi Aquilone come consumatore, per ogni controversia è competente il foro del luogo in cui risiedi o hai eletto domicilio, come previsto dal Codice del consumo. Negli altri casi è competente il foro di Pavia.
La versione nuova compare a questo indirizzo con una data nuova, e l'app te la ripropone alla prima apertura utile. Se non accetti la versione nuova puoi smettere di usare l'app e cancellare i tuoi dati.