Aquilone

di Gianluca Barbaro

il cielo sopra di te adesso: radar, fulmini, stelle. E ti avvisa se sta venendo qui

Che cos'è

Aquilone ti racconta il cielo sopra la tua testa: il radar che si muove, i fulmini appena caduti, le nubi dal satellite, l'aria che respiri, e di notte le stelle, i pianeti e la Luna dove stanno davvero. E quando grandine o temporale stanno venendo verso di te, il telefono suona: anche di notte, anche con l'app chiusa da ore.

La schermata «Adesso»: il radar attorno al punto scelto, e sotto la riga «nessuna cella in avvicinamento», la temperatura e la pressione
La cupola del cielo di stanotte, con le costellazioni, i pianeti e il Sole al loro posto
L'elenco di quel che l'app sa adesso: qualità dell'aria, Sole e Luna, vento, aerei, pallone sonda

Tutto il cielo sopra di te

Il radar che si muove, i fulmini, il satellite, l'aria che respiri. E di notte le stelle: la cupola del cielo com'è in questo momento sopra la tua testa.

Ti avvisa prima

La notifica ti dice che cosa sta arrivando e fra quanti minuti. Così decidi tu che cosa mettere al riparo.

Solo se viene da te

Aquilone segue la strada di ogni temporale. Quello che va da un'altra parte non fa suonare niente.

Anche dove sei

Casa si sceglie una volta. E un secondo posto lo scegli tu, con il nome che gli dai: il campo, il mare, la casa dei tuoi.

Tutto quello che fa

Il cielo sopra di te

  • Il cielo di stanotte: la cupola sopra di te con stelle, pianeti, la Luna e le costellazioni. Si pizzica per avvicinare, e toccando una stella o una figura ti dice il nome e dove guardare.
  • La bussola: il mezzo cielo che hai davanti, che gira con il telefono.
  • Le stelle che si vedono davvero da dove sei: contano il chiarore del posto, la Luna e le nubi. Se sono poche, l'app dice perché.
  • Il radar dell'ultima mezz'ora, in movimento, da ingrandire con le dita.
  • I fulmini caduti negli ultimi minuti.
  • Le nubi dal satellite, anche di notte.
  • La foto dal satellite della giornata, e le luci della notte.
  • Sole e Luna sull'immagine, dove stanno davvero, con la fase della Luna.
  • Temperatura, umidità e pressione, e la pioggia in cima quando piove.
  • Le previsioni: le prossime ventiquattro ore e i prossimi cinque giorni, ora per ora e giorno per giorno, con la temperatura e quanto è probabile che piova. Sono la previsione di un modello, non una misura, e la sezione lo dice.
  • L'allerta della Protezione Civile per la tua zona.
  • La qualità dell'aria, con UV e pollini.
  • Alba e tramonto, e la Luna.
  • Gli aerei che ti passano sopra, con la mappa del volo.
  • La Stazione Spaziale, quando passa e si vede: la trovi anche sulla cupola, mentre si muove.
  • L'aurora, nelle rare notti in cui può arrivare fin qui.
  • I palloni sonda e i terremoti vicini.

Per chi vuole i numeri

  • Ogni temporale da vicino: quando arriva e fino a quando, quanto è lontano, quanto corre, dove passa.
  • Quanto è alta la cima del temporale, che dice se può fare grandine.
  • La colonna d'aria, la stazione meteo più vicina, la pioggia caduta.

Gli avvisi

  • Grandine, acceso da subito: d'estate circa un avviso ogni dieci giorni.
  • Temporale, da accendere se lo vuoi: d'estate circa uno al giorno.
  • Fra quanti minuti arriva, e quanto è sicuro l'avviso.
  • Una notifica per temporale: si aggiorna senza suonare di nuovo, e se ne va quando è passato.
  • Suona anche di notte, se vuoi con il volume delle sveglie e il suono che scegli tu.
  • Un avviso di prova, per sentire come suona prima che serva.

Casa, e dove sei

  • Il punto di casa, scelto una volta sulla mappa.
  • Un secondo posto, con il nome che gli dai: «Mare», «Campo». Lo dicono anche le notifiche — «Mare: grandine fra 12 minuti». I posti restano sul telefono, quanti ne vuoi.
  • Niente posizione in sottofondo, e nessuno storico: resta l'ultimo punto che hai scelto, e basta.

La tua voce

  • Com'è andata? Dopo un avviso rispondi con un tocco: sì, no, non lo so.
  • Segnala quello che non ha visto, anche giorni dopo.

E poi

  • Copre l'Italia, e dove il radar non arriva lo dice, invece di tacere.
  • Scura di serie, o chiara, o come il telefono.
  • Gli aggiornamenti arrivano dallo store.
  • Niente account, pubblicità o analitica. I tuoi dati li cancelli da dentro l'app.

Che cosa non è

Vale la pena dirlo per esteso, perché è la parte che conta:

⚠️ Non usare Aquilone come unica fonte per decisioni che riguardano l'incolumità di persone, animali o beni. Le condizioni d'uso lo dicono per esteso: le trovi qui.

Come si entra

Su invito, e non è un modo di dire: senza un codice l'app si installa e si ferma alla prima schermata.

Il codice si chiede a me@barbaro.it. Chi lo riceve riceve anche il link per scaricarla. Il codice vale una volta sola per aprire una registrazione nuova, ma resta il tuo: se un giorno reinstalli l'app, lo stesso codice ti riporta dentro con il tuo punto, le tue scelte e la tua storia.

Da lì in poi le versioni nuove arrivano dallo store, come per ogni altra app. Che cosa cambia da una versione all'altra sta nelle novità.

Come si installa

Aquilone si scarica dallo store, come ogni altra app: da Google Play su Android, dall'App Store su iPhone.

🔗 I link pubblici non sono ancora qui. Per adesso te li mando io insieme al codice d'invito, quando scrivi a me@barbaro.it.

  1. Apri il link dello store che hai ricevuto e installa l'app.
  2. Aprila e metti il codice d'invito. Senza, si ferma alla prima schermata.
  3. Al primo avvio l'app chiede due cose: le notifiche (senza, non suona mai) e la posizione, per prendere una volta il punto di casa. Il punto si può anche scegliere sulla mappa, senza dare il permesso.