Tenoni, Sughero & Filo

Nel riprendere le pubblicazioni dopo una lunga pausa, ho deciso di provare a gettare le basi per la costruzione di una sezione FAQ (Frequently Asked Questions) sul flauto dolce. È un lavoro molto lungo che potrà trovare compimento solo con la collaborazione dei lettori. Sarò grato a chiunque voglia inviarmi coppie di domanda/risposta sui temi più comuni riguardanti il nostro strumento, ma anche solo delle domande ben poste saranno d’aiuto.

Cominciamo con la seguente:

D.: Dovrei incollare il sughero per la tenuta della testata al corpo di un flauto soprano in legno. Può darmi qualche consiglio su come reperire il materiale e su come attaccarlo? (Domanda posta da Mario Daloiso)

R.: È da premettere che gli elementi d’incastro fra i vari pezzi di un flauto dolce, ovvero quelli che -ricoperti solitamente di sughero- vanno a inserirsi all’interno della testa e/o del piede del flauto, sono comunemente detti tenoni. Solitamente il rivestimento in sughero si stacca a causa della scarsa qualità dei materiali usati, soprattutto della colla, ma più spesso a causa della scarsa manutenzione.

In particolare, va ricordato che il grasso in dotazione va utilizzato di preferenza dopo aver suonato lo strumento, in maniera tale da mantenere lubrificato il sughero durante il riposo e la sua conseguente esposizione all’aria.

Tutto ciò detto, nel momento in cui il sughero si stacca possiamo tentare di incollarlo di nuovo (nel caso sia ancora intero, altrimenti dovremo procurarcene uno nuovo, impresa non facile), oppure inviare il flauto in riparazione al costruttore, oppure sostituire il sughero con un nuovo rivestimento.

Per incollare di nuovo il sughero è consigliabile l'utilizzo una colla vinilica e non cianoacrilica o epossidica (semplificando, meglio il Vinavil dell’Attak). L’applicazione, com’è noto, dovrebbe seguire le seguenti semplici indicazioni:
  1. Pulire accuratamente le due parti, rimuovendo ogni impurità e asciugandole perfettamente;
  2. Stendere un sottile velo di colla su entrambe le superfici e lasciarle asciugare per alcuni secondi;
  3. Applicare il sughero sul tenone e tenerlo in posizione anche con l’aiuto di un filo o un fiocco stretto intorno;
  4. lasciare asciugare almeno 24 ore.
Se il sughero è troppo rovinato e inviare il flauto al costruttore non fa al caso vostro, non resta che operare una soluzione radicale e sostituire il sughero con del filo.

Ecco cosa dice a proposito Kenneth Wollitz nel suo "Manuale del Flauto dolce" (Longanesi):

Wollitz – Tenoni

Oltre al filo di cotone o lino cui fa riferimento Wollitz, è possibile utilizzare del filo cerato, il cui esempio forse più facilmente reperibile è quello interdentale (purché sia un tipo non trattato con additivi aromatici o medicali): personalmente ne ho sempre con me una scatoletta.

Resta da aggiungere che, sughero o filo, è molto importante che i tenoni tengano bene: a volte anche una impercettibile perdita d'aria può essere responsabile di difficoltà nell'emissione del suono.